Consorzio di Bonifica e Irrigazione Canale Lunense
Lo Statuto
Su

 

CAPO I

 

NATURA GIURIDICA - SEDE - FINI - COMPRENSORIO - PERIMETRO

 

ART. 1

 

Natura giuridica e sede

 

II Consorzio del Canale Lunense, originariamente Consorzio di irrigazione costituito con D.P. 21 marzo 1923, n, 9175 e riconosciuto poi quale Consorzio di bonifica ai sensi dell'ari. 114 del R.D. 13 febbraio 1933, n. 215, con D.M. 16 Dicembre 1933, n. 9451 e denominato Consorzio di Bonifica e d'Irrigazione del Canale Lunense, è retto dal presente Statuto.

 

Il Consorzio, ente di diritto pubblico, ai sensi dell’art. 59 del citato r.d. 13 febbraio 1933, n. 215, ha sede in Sarzana (provincia di La Spezia), via Agostino Paci, n. 2.

 

ART. 2

Fini

 

Ai fini degli interventi per la valorizzazione e l'assetto del territorio consortile e la tutela e l'utilizzazione delle acque, nel quadro degli ordinamenti produttivi e delle convenienze economiche e sociali, il Consorzio espleta le funzioni e i compiti che gli sono attribuiti dalle leggi statali e regionali e dagli Organi pubblici competenti, ovvero che siano comunque necessari al conseguimento dei propri, fini istituzionali.

 

In particolare provvede:

 

a) alla redazione dei piani per le opere pubbliche di bonifica, alla progettazione e all'esecuzione in concessione delle opere pubbliche di bonifica, nonché di ogni altra opera pubblica di interesse del comprensorio concernente:

 

— la sistemazione idrogeologica del terreno e la regimazione dei corsi d'acqua (esecuzione, completamento ed ammodernamento delle opere di sistemazione idraulica, idraulico-agraria e di bonifica);

 

— la conservazione del suolo;

 

— la difesa delle acque del comprensorio con la realizzazione di impianti di depurazione od altri interventi;

 

  la tutela e l'incremento delle risorse idriche (utilizzazione agraria ed industriale delle acque depurate);

 

b)  alla manutenzione ed all'esercizio delle opere anzidetto nonché delle altre opere consortili;

 

c) ad assumere, a termini della legge 12 febbraio 1942 n. 183, e sue eventuali successive modifiche, la esecuzione e la manutenzione delle opere di interesse comune a più proprietà, nonché di quelle occorrenti a dare scolo alle acque e a non recare pregiudizio allo scopo per il quale furono eseguite le opere

pubbliche di bonifica;

 

d) ; ad assumere, debitamente autorizzato, le funzioni di consorzio idraulico, nonché quelle di utilizzazione idrica ai sensi e per gli effetti della vigente legislazione;

 

e) ad assumere la funzione di delegato tecnico per la trasformazione e quotizzazione di terreni provenienti dalla liquidazione di usi civici, ai sensi della legge 16 giugno 1927 n. 1766 e sue eventuali successive modifiche;

 

f)   all'assistenza della proprietà consorziata: nella trasformazione degli ordinamenti produttivi delle singole aziende e nella loro gestione; nella progettazione ed esecuzione delle opere di miglioramento fondiario, volontarie od obbligatorie, anche comuni a più fondi, e nel conseguimento delle relative provvidenze pubbliche;

 

g)  all'esecuzione, su richiesta e per conto dei proprietari consorziati, delle opere di cui alla precedente lett. f), nonché alla manutenzione delle medesime, sempreché, in quest'ultimo caso, l'intervento presenti interesse ai fini della funzionalità delle opere pubbliche o comuni;

 

h) alla ricomposizione delle proprietà frammentate ai sensi delle leggi vigenti.


ART. 3

Compiti di vigilanza

 

Nell'espletamento dei compiti di vigilanza di cui alla lettera d) del precedente articolo il Consorzio:                                                         

 

a) tiene' informata la Regione territorialmente competente ad esercitare le funzioni di vigilanza e tutela sul Consorzio sulla attuazione dei piani e dei programmi di bonifica;

 

b) su richiesta della Regione anzidetta, concorda con le persone soggette agli obblighi di bonifica le opere di competenza privata da eseguire e gli indirizzi da adottare per la trasformazione degli ordinamenti produttivi e accerta la possibilità di finanziamento, ai fini del d.l.  C.p.S, 31 dicembre 1947 n. 1744 e sue eventuali successive modifiche;

 

e) ove gliene sia fatto obbligo dalla legislazione vigente (ed in particolare dall'ari. 42 del R.D. 13 febbraio 1933 n. 215, modificato dall'art. 2 della legge 30 giugno 1957 n. 667), esegue, a spese dei proprietari, le opere di loro spettanza se siano decorsi inutilmente i termini assegnati o comunque risulti impossibile, per il tempo decorso, l'esecuzione delle opere nei termini stabiliti.

 

ART. 4

 

Comprensorio consorziale

 

II comprensorio del Consorzio ha una superficie totale di ha. 3505,96.83 che ricadono nelle seguenti Provincie e Comuni:

 

PROVINCIA DI LA SPEZIA

 

Comune di Sarzana              ha. 1704,99.63

 

Comune di S. Stefano Magra       ha.   438,31.97

 

Comune di Ameglia           ha.   330,66,49

 

Comune di Ortonovo            ha.   300,60.90

 

Comune di Casteinuovo Magra     ha.   403,36.23

 

Comune di Vezzano Ligure        ha.   246,84.62

 

Comune di Arcola             ha.    49,70.40

 

Comune di Lerici              ha.    17,94.59       

 

Sommano                     ha. 3492,44.83   ha. 3492,44.83

 

PROVINCIA DI MASSA-CARRARA

 

Comune di Aulla               ha.     4,97.94

 

Comune di Fosdinovo          ha,     4,62,97

 

Comune di Carrara               ha.     3,91.09

Sommano  ha.    13,52.00   ha       13,52.00

 

  TOTALE GENERALE .......                 ha. 3505,96.83

 

 

ART. 5

 

Perìmetro del comprensorio consorziale

 

II perimetro consorziale del comprensorio si svolge:

 

— ad Ovest e Sud-Ovest il fiume Magra;

 

— a Nord-Est il Canale Lunense;

 

— ad Est il torrente Parmignola;

 

— a Sud il Mare Tirreno,

 

come risulta dall'allegata corografìa.


CAPO II

 

ORGANI DEL CONSORZIO

 

ART. 6

 

Determinazione degli organi del Consorzio

 

Sono organi del Consorzio:

 

a) l'Assemblea;

 

b) il Consiglio dei Delegati;

 

e) la Deputazione amministrativa;

 

d)  il Presidente;

 

e)  il Collegio dei revisori dei conti,

 

SEZIONE I

 

Assemblea Elettorale dei Consorziati

 

ART. 7

 

Attribuzioni • Composizione - Diritto di voto

 

L'Assemblea elettorale è composta da tutti i consorziati e dagli iscritti nei moli di contribuenza.

 

Sono per legge consorziati i proprietari di immobili ricadenti nel perimetro del comprensorio consortile,

 

Ai sensi dell'ari. 20 della legge 11 febbraio 1971 n. 11 ed eventuali successive modifiche sono inoltre iscritti, a loro richiesta, solidalmente con i proprietari, nei catasti consortili e nei ruoli di contribuenza, i titolari di diritti reali nonché gli affittuari e i conduttori dei terreni che, per obbligo derivante da norma di legge o da contratto, siano tenuti a pagare i contributi consortili. Nel caso in cui tale obbligo concerna la totalità dei contributi consortili sono iscritti, a loro richiesta, nei catasti consortili unitamente ai proprietari e in luogo di questi nei ruoli di contribuenza.

 

Unica attribuzione dell'Assemblea Elettorale dei consorziati è quella di eleggere i 12 membri del Consiglio dei delegati la cui nomina è di competenza dei consorziati ai sensi dell’art. 21 del presente statuto.

Ogni componente ha diritto ad un voto; nel caso di iscrizione solidale di più nominativi nel molo di contribuenza per lo stesso immobile i due o più iscritti avranno diritto ad un solo voto e dovranno esercitarlo congiuntamente ovvero per delega conferita ad uno soltanto degli iscritti-

Per le persone giuridiche, per i minori e gli interdetti il diritto di voto è esercitato dai rispettivi rappresentanti; per i falliti ed i sottoposti all'amministrazione giudiziaria dal curatore o dall'amministratore.

 

In caso di comunione, il diritto di voto è esercitato dal primo intestatario della corrispondente partita catastale, fatta salva la possibilità di delega congiunta ad altro intestatario nei modi e nelle forme di cui al comma seguente.

 

La delega al voto deve essere conferita con atto scritto, autenticata da un Notaio o dal Segretario comunale del Comune di residenza del delegante.

 

In mancanza di delega, si considera quale rappresentante della comunione il primo intestatario della corrispondente partita catastale risultante dai registri del Consorzio.

 

Qualora il nominativo del primo intestatario figuri partecipante a più comunioni, viene considerato rappresentante della partita catastale gravata da maggior contributo, mentre per le restanti partite deve essere conferita ad altro componente la comunione, la delega di cui al precedente 5° comma.

 

Per l'esercizio del diritto di voto, a me^zo dei rappresentanti o delegati indicati nei precedenti commi n. 5, 6, 7, 8, i relativi titoli di legittimazione debbono essere depositati presso la Segreteria del Consorzio, a cura degli interessati, non oltre il ventesimo giorno antecedente- quello fissato per la convocazione dell'Assemblea elettorale.

 

ART. 8

 

Sezioni elettorali

 

L'Assemblea elettorale è ripartita nelle seguenti 4 sezioni:

 

SEZIONE A - appartengono a tale Sezione gli iscritti nei ruoli di contribuenza che paghino, in ordine crescente di imposta, il primo 25% del

carico complessivo dei ruoli;

 

SEZIONE B - appartengono a tale Sezione gli iscritti nei ruoli di contribuenza che paghino, in ordine crescente di imposta, il secondo 25% del

carico complessivo dei ruoli;

 

-8-

SEZIONE C - appartengono a tale Sezione gli iscritti nei ruoli di contribuenza che paghino, in ordine crescente di imposta, il terzo 25% del

carico complessivo dei ruoli;

 

SEZIONE D - Appartengono a tale Sezione gli iscritti nei ruoli di contribuenza che paghino, in ordine crescente di imposta, il quarto 25% del carico complessivo dei ruoli.

 

Ad ogni sezione è attribuito un numero di delegati sul totale dei delegati da eleggere in rapporto alla contribuenza complessiva e comunque attribuendo ad ognuna non meno di 3 dei delegati da eleggere.

 

I ruoli di contribuenza da considerare sono quelli in corso alla data di deliberazione di convocazione dell'Assemblea elettorale dei consorziati.

 

ART. 9

 

Esercizio del diritto di voto

 

L'iscrizione negli elenchi di ciascuna Sezione elettorale degli aventi diritto al voto costituisce il titolo per l'esercizio del diritto stesso.

 

L'esercizio del diritto di voto avrà luogo presso i seggi stabiliti dal Consiglio dei delegati in alcuni dei Comuni compresi nella circoscrizione consortile.

 

ART. 10

 

Deleghe

 

Gli iscritti nell'elenco sezionale degli aventi diritto al voto — inclusi i rappresentanti di cui al 6° comma del precedente art. 7 — possono farsi sostituire nell'Assemblea da altro consorziato iscritto nello stesso elenco sezionale e seggio elettorale mediante delega, rilasciata con atto scritto autenticato da un Notaio o dal Segretario del Comune di residenza del delegante, da consegnarsi al Presidente del seggio elettorale.

 

Ciascun soggetto non può cumulare più di 2 di tali deleghe. Non possono essere conferite deleghe ai componenti degli organi di cui all'art. 6, nonché ai dipendenti del Consorzio.

 

I coltivatori diretti possono conferire la delega anche ai familiari conviventi.

In caso di mezzadria il proprietario può conferire la delega al mezzadro.

 

ART.11

 

Formazione e pubblicazione degli elenchi degli aventi diritto

al voto

 

La formazione degli elenchi degli aventi diritto al voto, cui sovrintende la Deputazione amministrativa, deve avvenire ogni qualvolta viene convocata l'Assemblea, L'elenco dovrà contenere per ciascun avente diritto al voto:

 

— gli estremi della ditta iscritta nel catasto consorziale;

 

— le generalità dell'avente diritto al voto;

 

— l'indicazione della sezione e del seggio presso il quale deve essere esercitato il diritto di voto.

 

La deliberazione della Deputazione amministrativa di approvazione degli elenchi deve essere pubblicata oltreché nell'Albo consortile, anche nell'Albo pretorio dei Comuni ricadenti nel comprensorio, per un periodo di 15 giorni consecutivi.

 

Durante lo stesso periodo, gli elenchi devono essere depositati, a disposizione degli interessati, presso gli Uffici del Consorzio e dei Comuni anzidetti.

 

Dell'avvenuto deposito dell'elenco deve essere data contemporanea notizia mediante affissione, nei Comuni e nelle frazioni, di apposito manifesto, nel quale dovranno essere altresì indicati il termine e le modalità per la presentazione degli eventuali reclami da parte degli interessati. Nel manifesto dovrà essere riportato il testo dei precedenti artt. 7   8.

 

ART. 12

 

Reclami contro gli elenchi

 

I reclami contro le risultanze degli elenchi debbono essere diretti alla Deputazione amministrativa e inviati, mediante raccomandata con a.r., presso la sede del Consorzio entro il termine perentorio di quindici giorni dall'ultimo di pubblicazione.

 

La Deputazione, entro dieci giorni dalla scadenza del termine di cui al precedente comma, si pronuncia con provvedimento motivato sui reclami ed introduce le eventuali conseguenti variazioni nell'elenco. Tali decisioni vengono comunicate ai ricorrenti con raccomandata a.r.

 

Decisi i ricorsi ed acquisite le designazioni dei rappresentanti di cui ai commi 5°, 6° e 7° del precedente art, 7, la Deputazione introduce nell'elenco degli aventi diritto al voto le generalità dei votanti — ivi comprese quelle dei predetti rappresentanti — e dispone gli stralci dell'elenco per i rispettivi seggi elettorali.

 

ART. 13

 

Convocazione dell'assemblea

 

Al fine della nomina dei Consiglieri elettivi costituenti il Consiglio, il Presidente del Consorzio convoca l'Assemblea elettorale dei consorziati, previa deliberazione del Consiglio dei delegati, mediante manifesto murale da pubblicarsi nell'Albo consorziale, nei Comuni e nelle frazioni, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'Assemblea- L'affissione di tale manifesto sarà ripetuta almeno sette giorni prima di quello fissato per l'Assemblea.

 

In esso saranno indicati l'oggetto, il giorno, l'ora d'inizio e termine delle votazioni, nonché la sede dei seggi, ed ogni altra disposizione del presente Statuto atta a facilitare l'esercizio del diritto di voto.

 

Nel manifesto dovrà anche essere data notizia dell'avvenuta pubblicazione della relazione dell'Amministrazione, di cui all’art. 23 lettera r).

 

Inoltre, nelle tré settimane che precedono la data di riunione dell'Assemblea elettorale, sarà pubblicato un avviso su quotidiani di larga diffusione locale, per due volte — a distanza di due giorni l'uno dall'altro — nel quale, con le comunicazioni relative alla sede, alla data e alle ore delle votazioni, va fatto richiamo, per i particolari dettagli, al manifesto murale.

 

L'Assemblea ha luogo normalmente ogni cinque anni, entro il mese di novembre, sempreché sia trascorso un periodo non inferiore a quindici e non superiore a trenta giorni dall'ultima comunicazione delle decisioni della Deputazione amministrativa riguardo alla formazione dell'elenco degli aventi diritto al voto, regolata dal penultimo comma dell'ari, 12.

 

ART. 14

 

Costituzione dei seggi

 

Ogni seggio è composto da un Presidente, due Scrutatori ed un Segretario nominati dalla Deputazione amministrativa.

 

ART. 15

 

Schede per la votazione

 

Per ogni Sezione elettorale, le votazioni avvengono contemporaneamente con schede distinte.

 

Le schede di votazione, debitamente timbrate dall'Amministrazione del Consorzio, dovranno essere consegnate al Presidente del seggio che, prima dell'inizio delle votazioni, controllerà, insieme agli Scrutatori, il numero di esse facendone menzione nel verbale di cui all’art, 17-

 

L'elezione del Consiglio dei delegati si svolge, distintamente per ciascuna Sezione elettorale, su presentazione di liste concorrenti di candidati compresi fra gli iscritti nell'elenco degli aventi diritto al voto della Sezione elettorale di appartenenza dei sottoscrittori,

 

II numero dei candidati compresi in ciascuna lista non può essere superiore a quello dei Consiglieri da eleggere in ciascuna Sezione elettorale.

 

Di tutti i candidati deve essere indicato il cognome, nome, luogo e data di nascita. Le liste devono essere consegnate in duplice copia entro e non oltre le ore 18 del ventesimo giorno anteriore alla data di convocazione dell'Assemblea ad un funzionario, all'uopo designato dal Presidente, che ne accuserà ricevuta restituendo una copia da lui firmata con l'indicazione del giorno e dell'ora di ricezione.

 

Le liste devono essere firmate per accettazione dai candidati e debbono essere presentate da un numero di consorziati non inferiore al 2% degli aventi diritto al voto della Sezione. Le firme dei candidati e quelle dei presentatori delle liste dovranno essere dichiarate autentiche da un Notaio o da un funzionario del Consorzio all'uopo designato dal Presidente.

 

I candidati e i presentatori non possono figurare in più di una lista. Qualora più liste contengano uguali firme di candidati o di sottoscrittori, ha efficacia la firma apposta sulla lista pervenuta anteriormente, considerandosi come non apposta la firma delle liste successive.

 

Le determinazioni debitamente motivate in ordine all'accettazione delle liste nonché alla eliminazione delle firme ricorrenti in più di una lista sono comunicate, anteriormente alla data di svolgimento delle elezioni, al primo tra i firmatari presentatori della relativa lista.

 

Le liste accettate sono dal Consorzio distintamente trascritte, secondo l'ordine di presentazione, sulle schede predisposte per le votazioni, rispettando altresì l'ordine con cui i candidati figurano nelle singole liste. In testa a ciascuna lista va stampata una casella e a fianco di ciascuno dei nomi dei candidati indicati nelle liste va stampata una casella di minore dimensione, per l'espressione del voto di preferenza.

 

Nel caso in cui sia presentata una sola lista, gli elettori possono dare il voto di preferenza anche agli iscritti nell'elenco degli aventi diritto al voto della sezione elettorale di appartenenza, non compresi nella lista presentata.

 

A tal fine sulle schede saranno tracciate, in ogni caso, tante righe in bianco quanti sono i consiglieri da eleggere, sulle quali l'elettore può scrivere i nomi dei candidati prescelti.

 

Per votare i candidati che figurano in una lista va apposto un segno sulla casella stampata in testa alla lista medesima, restando salva la facoltà di cancellare i nominativi della stessa lista ai quali non si intende dare il voto.

 

L'elettore può altresì votare singoli candidati indicati nella stessa lista o in liste diverse apponendo un segno nelle relative caselle, stampate a fianco dei nominativi medesimi, ferma restando la possibilità di integrare tali manifestazioni di voto con l'indicazione di altri candidati nelle apposite righe in bianco.

 

Non può comunque votarsi, a pena di nullità della scheda, un numero di candidati superiore a quello dei consiglieri da eleggere in ciascuna sezione.

 

ART. 16

 

Votazioni

 

Le votazioni sono effettuate a scrutinio segreto.

 

Nella sala delle votazioni è ammesso soltanto chi è iscritto nell'elenco degli aventi diritto al voto.

 

In caso di contestazione sui dati anagrafici relativi agli iscritti nell'elenco sezionale dei votanti, derivato da mero errore di trascrizione, il Presidente del seggio è autorizzato a far luogo, seduta stante, alle necessario correzioni, sulla base di apposita dichiarazione di rettifica a firma del Presidente del Consorzio, esibita e consegnata dall'interessato.

 

Tra l'apertura e la chiusura delle votazioni debbono trascorrere almeno sette ore. Gli aventi diritto al voto che al momento stabilito per la chiusura delle votazioni si trovino nell'apposita sala saranno ammessi a votare.

 

Il Presidente del seggio consegna la scheda della sezione di appartenenza a ciascun votante.

 

Il votante, espresso il voto, deve restituire la scheda, dopo averla chiusa, al Presidente del seggio, il quale, previo riscontro, la introdurrà subito nell'apposita

urna. Nel contempo uno degli Scrutatori apporrà la firma accanto al nome del votante contenuto nell'elenco degli aventi diritto al voto.

 

Sono nulle le schede che oltre all'espressione del voto contengano qualsiasi annotazione e/o segno, anche involontario, che possa renderne identificabile la provenienza.

 

II Presidente e gli Scrutatori decidono a maggioranza sulle questioni che dovessero insorgere in seguito alle operazioni di voto e le decisioni stesse sono riportate nel verbale di cui al successivo art. 17.

 

Per quant'altro non previsto nel presente articolo valgono, in quanto applicabili, le disposizioni contenute nel capo V del T.U. 16 maggio I960 n. 570, recante norme per l'elezione degli Organi delle Amministrazioni Comunali.

 

ART.17

 

Scrutinio

 

Subito dopo la chiusura della votazione il Presidente e gli Scrutatori procedono allo scrutinio, previo riscontro del numero delle schede contenute nell'urna con quello dei votanti.

 

DÌ tali operazioni deve essere redatto apposito verbale da trasmettersi senza indugio all'Amministrazione del Consorzio unitamente a tutte le schede, comprese quelle nulle o non utilizzate, alle deleghe ed agli altri atti.

 

ART. 18

 

Validità ed efficacia delle votazioni

 

Le votazioni sono valide qualunque sia il numero dei votanti.

 

Alla lista dei candidati che, all'interno di ciascuna sezione, ha conseguito il maggior numero di voti, sono assegnati i due terzi dei delegati spettanti ad ogni sezione. La frazione superiore a 0,50 viene considerata come unità.

 

All'interno di ciascuna lista sono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti preferenziali.

 

In caso di parità di voti è eletto colui che è iscritto nei ruoli per un contributo consortile di importo più elevato.

 

Ai fini della graduatoria i voti preferenziali si aggiungono a quelli di lista.

 

ART.19

 

Verbali relativi alle operazioni elettorali - Reclami

 

I verbali relativi alle operazioni elettorali, entro otto giorni dalla data in cui queste si sono svolte, sono inviati in copia alla Regione esercente le funzioni di vigilanza e tutela sul Consorzio, Contro le operazioni elettorali può essere interposto reclamo alla Deputazione amministrativa, da depositarsi entro cinque giorni dalla data di chiusura delle operazioni di voto, presso la Segreteria del Consorzio.

 

La Deputazione amministrativa, non oltre 20 giorni dalla data di chiusura delle votazioni, presa visione dei verbali e degli atti, decide sugli eventuali reclami e proclama i risultati delle votazioni e i nominativi degli eletti.

 

I risultati delle votazioni e le risoluzioni adottate sugli eventuali reclami sono comunicati alla Regione predetta.

 

Avverso gli anzidetti risultati è ammesso ricorso alla Regione esercente le funzioni di vigilanza e tutela sul Consorzio entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dei risultati medesimi sull'Albo consortile.

 

ART. 20

 

Rinuncia di qualcuno degli eletti

 

Nel caso di rinuncia di qualcuno degli eletti, come previsto dall'ari. 31, la Deputazione amministrativa procede alla proclamazione integrativa del subentrante ai sensi del 3° comma del citato articolo.

 


SEZIONE II

 

Consiglio dei Delegati

 

ART. 21

 

Costituzione

 

II Consiglio dei delegati è costituito da 15 componenti, di cui 12 eletti dall'Assemblea a termini della precedente sezione, e 3 nominati dall'Organo di vigilanza tra i rappresentanti degli enti locali il cui territorio in tutto o in parte ricade nel comprensorio.

 

La nomina da parte dell'Organo di vigilanza è effettuata in modo da garantire la rappresentanza della minoranza.

 

La sostituzione dei delegati nominati dall'Assemblea elettorale o dall'Organo di vigilanza avviene con le modalità fissate all'ari. 36.

 

ART. 22

 

Ineleggibilità

 

Non possono essere eletti quali delegati:

 

a) i minori, anche se emancipati, gli interdetti e gli inabilitati;

 

b) i falliti, per un quinquennio dalla data di dichiarazione del fallimento;

 

e)  coloro che siano stati interdetti dai pubblici uffici per la durata della interdizione;

 

d)  coloro che non abbiano la cittadinanza italiana;

 

e)  coloro che abbiano riportato condanne che non consentano l'iscrizione nelle liste elettorali politiche, salvo gli effetti della riabilitazione, nonché coloro che siano stati sottoposti a misure di sicurezza che non consentano l'iscrizione nelle liste elettorali politiche, fino ad un anno dopo la cessazione degli effetti del provvedimento;

 

f)   i funzionari pubblici cui competono funzioni di vigilanza e tutela sull'amministrazione del Consorzio;

 

g) i dipendenti, comunque denominati, nonché i pensionati del Consorzio;

 

h) coloro che hanno il maneggio del denaro consorziale o, avendolo avuto, non hanno reso il conto della loro gestione;

i)      coloro che hanno liti pendenti col Consorzio;

I)   coloro che hanno in appalto lavori e forniture consorziali;

 

m) coloro che, avendo un debito liquido ed esigibile verso il Consorzio, si trovino legalmente in mora.

 

Non possono essere contemporaneamente delegati gli ascendenti e discendenti, gli affini in linea retta, i fratelli ed i coniugi.

 

L'ineleggibilità ha effetto nei confronti di colui che è gravato da minori contributi.

 

ART. 23

 

Funzioni del Consiglio

 

Spetta al Consiglio:

 

a) eleggere nel suo seno, nell'ordine, e con distinte votazioni, il Presidente, il Vice Presidente, e gli altri componenti la Deputazione con le modalità fissate dall'art. 5 del D.P.R. 16 maggio 1970 n. 570 e rispettando, per quanto concerne la Deputazione, la proporzione tra membri eletti dai consorziati e membri nominati dall'Organo di vigilanza, e con voto limitato a non più dei 2/3 dei membri della Deputazione da eleggere;

 

b) nominare il Collegio dei revisori dei conti e fissarne gli emolumenti;

 

e) deliberare sulla convocazione dell'Assemblea;

 

d) esprimere i pareri previsti dall'ari. 62 del R.D. 13 Febbraio 1933 n. 215, nonché formulare le relative proposte;

 

e)  deliberare sulle modifiche dello Statuto;

 

f)   deliberare sui regolamenti, sulle norme per il funzionamento dei servizi, sull'organico e sul trattamento economico dei dipendenti;

 

g) deliberare sul piano generale di bonifica e sui progetti di massima delle opere che non siano comprese nel piano stesso;

 

h) deliberare sui programmi di attività del Consorzio e sui criteri per il finanziamento definitivo delle opere;

 

i)   deliberare sui criteri relativi alla esecuzione e alla manutenzione delle opere obbligatorie di competenza privata o volontarie di miglioramento fondiario, anche comuni a più fondi, e sulle relative operazioni di finanziamento;

 

1)   deliberare sui criteri di classifica del comprensorio per il riparto degli oneri a carico della proprietà consorziata e sui piani di riparto delle spese consortili;

 

m) approvare il bilancio preventivo e la relativa relazione, nonché k variazioni agli stanziamenti che si rendessero necessari e in corso di esercizio;

 

n) approvare il rendiconto consuntivo e la relativa relazione;

 

o) deliberare l'assunzione dei mutui garantiti da delegazioni sui contributi consorziali, salvo il disposto del successivo art. 26 lettera 1);

 

p) deliberare la partecipazione, con responsabilità limitata, ad enti, società od associazioni, che comunque si presenti di interesse per il Consorzio o per l'attività di bonifica;

 

q) deliberare sui criteri per le licenze e concessioni temporanee a terzi non consorziati;

 

r)   redigere, allo scadere del proprio mandato, una relazione tecnico-economica e finanziaria sull'attività svolta, da pubblicarsi nell'Albo pretorio dei Comuni ricadenti nel comprensorio consorziale almeno trenta giorni prima di quello fissato per la convocazione dell'Assemblea;

 

s)   decidere sulle opposizioni proposte avverso le proprie deliberazioni;

 

t)  pronunciarsi sugli argomenti sottoposti al suo esame dalla Deputazione.

 

ART. 24

 

Convocazione

 

II Consiglio dei delegati viene convocato dal Presidente, previa deliberazione della Deputazione, non meno di due volte all'anno. Deve altresì essere convocato quando ne sia fatta richiesta da almeno un quinto dei delegati mediante lettera raccomandata con l'indicazione degli argomenti da trattare o su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti ai sensi del successivo art. 46 penultimo comma.

 

Le riunioni del Consiglio hanno luogo nella sede consorziale o in altra località

scelta dalla Deputazione.

 

La convocazione deve essere fatta con lettera raccomandata spedita ai consiglieri almeno sette giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Nell'avviso di convocazione debbono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno.

 

In caso d'urgenza la convocazione può essere fatta mediante telegramma sino a tré giorni prima dalla data della riunione.

 

Almeno 48 ore prima della riunione gli atti relativi agli argomenti posti all'ordine del giorno sono depositati presso la Segreteria del Consorzio, a disposizione dei delegati.

 

Il Presidente ha facoltà di aggiungere altri argomenti all'ordine del giorno, dandone comunicazione ai delegati 24 ore prima dell'adunanza. In questo caso, quando un terzo dei presenti lo richieda, ogni deliberazione sui nuovi argomenti deve essere differita al giorno successivo.

 

SEZIONE III

 

Deputazione amministrativa

 

ART. 25

 

Composizione

 

La Deputazione è composta dal Presidente del Consorzio, dal Vice Presidente e da cinque membri eletti a termini dell’art. 23 lettera a).

 

ART. 26

 

Funzioni della Deputazione

 

Spetta alla Deputazione:

 

a) deliberare sulla convocazione del Consiglio dei delegati;

 

b)  approvare gli elenchi degli aventi diritto al voto;

 

e) nominare Ì componenti dei seggi elettorali;

 

d)  deliberare di stare o resistere in giudizio davanti all'autorità giudiziaria ed a qualsiasi giurisdizione speciale, nonché sulle eventuali transazioni;

 

e) predisporre i regolamenti, le norme per il funzionamento dei servizi, la tabella organica dei dipendenti ed il relativo trattamento economico da sottoporre all'approvazione del Consiglio;

 

f)   provvedere all'assunzione ed al licenziamento del personale;

 

g) predisporre il bilancio preventivo, il conto consuntivo e le relative relazioni, che dovranno altresì illustrare l'attività consortile, da sottoporre all'approvazione del Consiglio;

 

h)  deliberare sui servizi di esattoria e di tesoreria;

 

i)   deliberare sui ruoli di contribuenza determinati sulla base dei criteri di classifica e del piano di riparto delle spese consortili approvati dal Consiglio;

 

1)   deliberare sui finanziamenti provvisori e sulla costituzione in pegno o cessione in garanzia di crediti nei confronti dello Stato, di enti e di privati, nonché sull'assunzione di mutui garantiti da delegazioni sui contributi consorziali per la copertura della quota di costo delle opere pubbliche a carico della proprietà,

 

m) deliberare sui progetti esecutivi, le perizie di variante e le relative domande di concessione;

 

n) stabilire i sistemi per l'esecuzione dei lavori, per l'approvvigionamento delle forniture e per l'espletamento dei servizi;

 

o) deliberare sull'affidamento dei lavori e delle forniture;

 

p) deliberare sugli acquisti e le alienazioni di beni mobili, sulle locazioni e conduzioni, nonché sulle concessioni di godimento temporaneo di beni immobili;

 

q) deliberare sulle licenze e concessioni temporanee ai consorziati;

 

r)   provvedere, nei limiti fissati dal Consiglio, all'acquisto, alla costituzione e all'alienazione di diritti reali immobiliari;

 

s)   sovrintendere alla regolare conservazione e manutenzione delle opere e dei beni consorziali;

 

t)   sovrintendere alla conservazione e all'aggiornamento del catasto consorziale;

 

u) decidere sulle opposizioni proposte avverso le proprie deliberazioni;

 

v)   deliberare sui reclami proposti avverso le operazioni elettorali e proclamare Ì risultati delle votazioni dell'Assemblea e i nominativi degli eletti;

 

z)   provvedere nelle materie che non siano espressamente attribuite alla competenza di altri organi consorziali — sempreché non ritenga di sottoporle all'esame del Consiglio dei delegati — dandone notizia al Consiglio stesso nelle adunanze immediatamente successive.

 

ART. 27

 

Provvedimenti d'urgenza

 

In caso di urgenza tale da non consentire la convocazione del Consiglio dei delegati, la Deputazione delibera sulle materie di competenza del Consiglio stesso.

 

Tali deliberazioni devono essere sottoposte alla ratifica del Consiglio alla sua riunione immediatamente successiva,

 

ART. 28

 

Convocazione

 

La Deputazione viene convocata non meno di sei volte all'anno di iniziativa del Presidente. Deve altresì essere convocata quando un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta scritta con l'indicazione degli argomenti da trattare.

 

Le riunioni della Deputazione hanno luogo nella sede consorziale o io altra località scelta dal Presidente.

 

La convocazione deve essere fatta con lettera raccomandata spedita ai deputati almeno quattro giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Nell'avviso di convocazione debbono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno.

 

In caso d'urgenza la convocazione può essere fatta mediante telegramma non meno di due giorni prima della data della riunione.

 

II Presidente ha facoltà di aggiungere altri argomenti all'ordine del giorno dandone comunicazione ai deputati almeno 24 ore prima dell'adunanza.

 

Gli atti relativi agli argomenti da trattare sono depositati presso la Segreteria del Consorzio, a disposizione dei deputati, almeno un giorno prima dell'adunanza-

 


SEZIONE IV

 

Presidenza

 

ART. 29

 

Funzioni del Presidente

 

II Presidente, che ha la legale rappresentanza del Consorzio:

 

a) firma i contratti, gli altri atti e la corrispondenza, con facoltà di delegare, limitatamente a quest'ultima e per determinate materie, il Direttore del Consorzio;

 

b) firma i ruoli di contribuenza e le delegazioni sui contributi consortili;

 

e) presiede il Consiglio dei delegati e la Deputazione amministrativa;

 

d) sovrintende all'amministrazione consorziale e assicura la osservanza delle norme di legge e di regolamento e dello Statuto;

 

e)  cura l'esecu2Ìone delle deliberazioni degli organi consorziali;

 

f)   sovrintende al personale;

 

g) promuove le azioni possessorie, i provvedimenti conservativi ed in genere tutti i ricorsi e le azioni aventi carattere d'urgenza, sottoponendoli alla ratifica della  Deputazione amministrativa;

 

h) ordina i pagamenti e le riscossioni;

 

i)   presiede alle gare e alle licitazioni per l'aggiudicazione di appalti e forniture;

 

I)   denuncia le infrazioni alle norme di polizia idraulica e di bonifica;

 

m) delibera, nei casi di somma urgenza, sulle materie di competenza della Deputazione; tali deliberazioni d'urgenza debbono essere sottoposte alla ratifica

 

della Deputazione entro il termine di un mese.

 

ART. 30

 

Funzioni del vice Presidente

 

II Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento e lo coadiuva nell'espletamento delle sue funzioni.

 


SEZIONE V

 

Disposizioni comuni

 

ART. 31

 

Accettazione delle cariche

 

L'elezione si perfeziona con l'accettazione, che deve essere comunicata al Consorzio con lettera raccomandata entro otto giorni dal ricevimento dell'avviso del risultato delle elezioni.

 

Tale avviso deve essere inviato a tutti coloro che sono stati eletti alle cariche consorziali, con raccomandata con a.r,, entro otto giorni dalla data della proclamazione o della votazione, a seconda si tratti di elezione a delegato od alle altre cariche.

 

In difetto di accettazione entro i termini indicativi, colui che è stato eletto viene considerato rinunciatario ed al suo posto subentra chi ha ottenuto il numero di voti preferenziali immediatamente inferiore all'interno della lista di appartenenza.

 

Anche in tale ipotesi si applicano i commi 1° e 2° del presente articolo ed il termine di cui al secondo comma decorre, rispettivamente, dalla data di proclamazione integrativa di cui all'art. 20 o dalla data di scadenza del termine per l'accettazione.

 

Qualora la sostituzione del rinunciatario non risulti possibile e nei casi diversi da quello della mancata accettazione, valgono le norme del successivo art. 36.

 

In caso di mancata accettazione della carica di Presidente, il Consiglio dei delegati procede a nuova elezione.

 

ART. 32

 

Durata delle cariche

 

I componenti degli organi del Consorzio restano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

 

ART. 33

 

Scadenza delle cariche

 

I componenti del Consiglio dei delegati entrano in carica all'atto della scadenza dell'amministrazione uscente.

 

II Presidente, il Vice Presidente e gli altri componenti la Deputazione amministrativa entrano in carica all'atto dell'accettazione di cui al precedente art. 31-

 

La scadenza di tutte le cariche si verifica in ogni caso al 31 dicembre più vicino alla data di compimento del quinto anno dall'entrata in carica del Consiglio dei Delegati.

 

Qualora le nuove cariche non siano elette e/o non siano ancora intervenute le accettazioni di cui al precedente art. 31, gli organi cessati per scadenza del termine rimangono investiti della gestione interinale del Consorzio, con facoltà di compiere solamente atti di ordinaria amministrazione.

 

ART. 34

 

Dimissioni dalle cariche

 

Le dimissioni devono essere rassegnate con lettera raccomandata diretta al Consorzio.

 

Le dimissioni hanno efficacia dal momento in cui è intervenuta l'accettazione da parte dell'Organo di appartenenza.

 

ART. 35

 

Decadenza dalle cariche

 

La decadenza dalle cariche si verifica quando, successivamente alla nomina, sopravvenga una causa di ineleggibilità.

 

Decadono patimenti coloro che senza giustificato motivo non partecipino tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio o della Deputazione, nonché coloro i quali non ottemperino all'obbligo previsto dal successivo art, 40.

 

La decadenza è pronunciata con effetto immediato dal Consiglio dei delegati, previa comunicazione dei motivi all'interessato.

 

La cessazione della qualità di rappresentante, di cui al precedente art. 7, produce la perdita della carica di delegato.

 

La cessazione della carica di delegato comporta la perdita delle altre cariche consorziali.

 

ART. 36

 

Vacanza delle cariche

 

Quando il Presidente, il Vice Presidente od alcuno dei deputati cessano dalla carica per qualsiasi motivo, dev'essere convocato entro un mese il Consiglio dei delegati per provvedere alla loro sostituzione.

 

I delegati eletti che per qualsiasi motivo cessino dalla carica sono sostituiti dal primo dei candidati non eletti nella medesima lista.

 

Alla sostituzione dei delegati nominati dall'Organo esercente le funzioni di vigilanza e tutela sul Consorzio provvede l'Organo medesimo.

 

I nuovi nominati rimangono in carica sino a quando vi sarebbero rimasti Ì sostituiti.

 

ART. 37

 

Rimborso delle spese

 

Ai componenti gli organi consorziali spetta il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del loro ufficio, nelle forme e con le modalità da prestabilirsi dal Consiglio con apposita deliberazione.

 

ART. 38

 

Validità e presidenza delle adunanze

 

Le adunanze del Consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei delegati in carica; quelle della Deputazione con la presenza di almeno quattro componenti, tra cui il Presidente o il Vice Presidente.

 

Il Consiglio dei delegati, in assenza del Presidente o del Vice Presidente, elegge uno dei suoi componenti alla presidenza della seduta.

 

ART. 39

 

Intervento alle sedute da parte di funzionari e di estranei

 

II Direttore del Consorzio partecipa con voto consultivo, alle sedute del Consiglio dei delegati e della Deputazione Amministrativa.

 

Nel caso in cui il Direttore debba assentarsi perché si discute di questioni che lo riguardano, fungerà da segretario il più giovane dei presenti.

 

Possono inoltre essere chiamati ad assistere alle sedute altri funzionari Del Consorzio od estranei, perché forniscano chiarimenti su determinati problemi.

 

ART. 40

 

Astensioni

 

II consigliere o il deputato che in merito all'oggetto di una determinata deliberazione ha, per conto proprio o di terzi, interesse in conflitto con quello del Consorzio, deve darne notizia agli altri consiglieri o deputati ed astenersi dal partecipare alla deliberazione.

 

La violazione di tale obbligo comporta la decadenza da tutte le cariche consorziali, ferme restando la responsabilità per danni, oltreché la possibilità di annullamento della deliberazione nell'ipotesi in cui senza il voto di chi doveva astenersi non si sarebbe raggiunta la maggioranza prescritta.

 

ART. 41

 

Votazioni

 

Di regola le votazioni sono palesi. Avvengono a scrutinio segreto qualora concernano persone ovvero un terzo dei presenti ne faccia richiesta.

 

Per la validità delle deliberazioni è richiesta la maggioranza assoluta dei voti dei presenti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, la votazione sarà ripetuta e, qualora permanga la parità, prevale il voto del Presidente.

 

Sono nulle le votazioni palesi quando il numero degli astenuti sia superiore a quello dei voti espressi e sono altresì nulle le votazioni a scrutinio segreto quando il numero delle schede bianche sia superiore a quello delle schede con espresso il voto.

 

In ambedue i casi potrà essere indetta, nella stessa adunanza, una nuova votazione, che sarà valida qualunque sia, rispettivamente, il numero degli astenuti o delle schede bianche.

 

Gli astenuti ai sensi dell'ari. 40 comma 1°, non vengono considerati ne ai fini della determinazione del numero dei presenti, ne ai fini del computo dei voti.

 

ART. 42

 

Verbali delle adunanze degli organi consorziali

 

Per ogni adunanza viene redatto dal Segretario degli Organi consorziali un verbale, il quale dovrà contenere la data, l'ora e il luogo dell'adunanza, la data di invio degli avvisi di convocazione, le generalità degli intervenuti, degli assenti giustificati e di quelli ingiustificati, gli argomenti iscritti all'ordine del giorno e un breve riassunto della discussione, le dichiarazioni di coloro che hanno partecipato alla discussione e, in quella sede, ne abbiano fatto richiesta, le deliberazioni adottate, distintamente per ciascun argomento, nonché l'ora in cui viene chiusa la riunione.

 

I verbali sono firmati dal Presidente, da colui che ha svolto le funzioni di Segretario, nonché dagli eventuali Scrutatori.

 

Il compito di Segretario degli organi deliberativi spetta al Direttore del Consorzio od a chi temporaneamente ne fa le veci.

 

ART. 43

 

Pubblicazione delle deliberazioni

 

Le deliberazioni degli organi consorziali debbono essere pubblicate nell'Albo del Consorzio per tré giorni consecutivi non oltre il settimo giorno successivo alla data della loro adozione. Le deliberazioni di cui sia dichiarata l'urgenza sono pubblicate solamente nel giorno immediatamente successivo. Gli allegati che hanno  formato oggetto di approvazione debbono essere tenuti, per due giorni successivi a quelli di pubblicazione, a disposizione di chi ne voglia prendere visione.

 

ART. 44

 

Ricorso contro le deliberazioni

 

Contro le deliberazioni gli interessati possono proporre opposizioni dinanzi all'organo che le ha emanate entro dieci giorni decorrenti dall'ultimo giorno di pubblicazione.

 

L'atto di opposizione è esaminato nella prima adunanza dell'organo competente ed è deciso con motivata deliberazione da comunicarsi al ricorrente a mezzo di raccomandata a.r. entro 6 giorni.

 

Contro la deliberazione è pure ammesso ricorso alla Regione esercente le funzioni di vigilanza e tutela sul Consorzio entro il termine di 30 giorni decorrente dall'ultimo giorno di pubblicazione.

 

L'opposizione e/o il ricorso non sospendono l'esecutorietà della deliberazione.

 

ART. 45

 

Visione e copia delle deliberazioni

 

Gli interessati potranno prendere visione del testo delle deliberazioni degli organi consorziali e farsi rilasciare, previo pagamento delle relative spese, copia delle medesime, esclusi gli atti o documenti comunque richiamati nel testo delle deliberazioni.

 

ART. 46

 

Collegio dei Revisori dei Conti

 

II Collegio dei revisori dei conti è composto da 5 membri effettivi di cui uno iscritto all'albo ufficiale dei revisori e due supplenti eletti dal Consiglio dei delegati anche tra persone estranee al Consorzio. Uno dei 5 membri effettivi potrà essere nominato su richiesta dalla Regione. Il Presidente del Collegio è nominato dal Consiglio dei delegati fra i revisori effettivi

Sono cause d'ineleggibilità e di decadenza dalla carica di revisore dei conti quelle indicate nel precedente art. 22 del presente statuto ad esclusione della lettera f) di esso. Non possono inoltre essere eletti revisori i componenti il Consiglio dei delegati e i dipendenti del Consorzio, nonché i loro parenti ed affini entro il quarto grado.

 

I componenti del Collegio durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

 

II Collegio dei revisori dei conti;

 

a)  vigila sulla gestione del Consorzio;

 

b) presenta al Consiglio dei Delegati una relazione sul bilancio preventivo e sul rendiconto consuntivo;

 

e) esamina e vista trimestralmente il conto di cassa.

 

II Collegio dei revisori dei conti assiste alle adunanze del Consiglio dei Delegati. Il Presidente del Collegio, ovvero un altro revisore, dal primo di volta in volta delegato, assiste alle adunanze della Deputazione amministrativa.

 

I revisori dei conti possono, in qualsiasi momento, procedere, anche individualmente, ad atti d'ispezione e di controllo, dandone successiva, immediata comunicazione scritta al presidente del Collegio.

 

Il revisore che, senza giustificato motivo, manchi a due riunioni consecutive del Collegio, decade dalla carica.

 

In caso di cessazione della carica, per qualsiasi motivo, il Consiglio dei delegati provvede, con le modalità di cui al comma 1° del presente articolo, alla sostituzione dei revisori effettivi e supplenti entro tre mesi dalla vacanza. I revisori così nominati decadono insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina,

 

I revisori supplenti — con precedenza al più anziano d'età — sostituiscono gli effettivi che cessano dalla carica, nelle more dell'emanazione del provvedimento d'integrazione del Collegio di cui al comma precedente.

 

Delle riunioni del Collegio dei revisori viene redatto verbale che dev'essere trascritto in apposito registro con la sottoscrizione di tutti i presenti.

 

Il Collegio delibera a maggioranza. I dissenzienti hanno diritto di far iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.

 

Qualora il Collegio dei revisori accerti gravi irregolarità, dovrà chiedere alla Deputazione amministrativa l'immediata convocazione del Consiglio dei delegati.

 

Ai revisori dei conti effettivi viene corrisposto un compenso annuo da determinarsi dal Consiglio dei delegati all'atto della loro elezione.

 


SEZIONE VII

 

Amministrazione

 

ART. 47

 

Esercizio finanziario del Consorzio

 

L'esercizio finanziario del Consorzio coincide con l'anno solare.

Agli effetti, però, della riscossione delle entrate accertate entro il 31 Dicembre e della liquidazione e pagamento delle spese impegnate entro la stessa data, la chiusura dei conti è protratta fino al 31 gennaio dell'anno successivo.

 

II bilancio preventivo è approvato non oltre il mese di novembre dell'anno precedente a quello cui il bilancio si riferisce.

 

Il rendiconto consuntivo è approvato entro il semestre successivo alla chiusura dell'esercizio finanziario.

 

Nel caso in cui, per motivi di forza maggiore, non possano essere rispettati i termini di cui al 3° comma, il Consiglio delibera l'esercizio provvisorio per un periodo non superiore a quattro mesi.

 

Durante l'esercizio provvisorio la gestione del bilancio è consentita per tanti dodicesimi della spesa prevista da ciascun capitolo dell'ultimo bilancio approvato.

 

SEZIONE VIII

 

Riparlo della contribuenza

 

ART. 48

 

Piani di classifica e piani di riparto

 

Le spese a carico della proprietà consorziata per l'esecuzione delle opere di bonifica, nonché quelle relative alle altre finalità istituzionali del Consorzio, sono ripartite — a bonifica ultimata — in ragione dei benefici effettivamente conseguiti, sulla base di apposito piano di classifica.

 

Durante l'esecuzione della bonifica, il riparto delle spese di cui al precedente comma è effettuato a mezzo di piani di classifica provvisoria sulla base di india approssimativi e presuntivi del benefìcio conseguibile.

 

I piani di classifica provvisoria e quelli definitivi, deliberati ai sensi dell'art. 23 lett. 1) del presente statuto, nonché i piani annuali di riparto delle spese anzidette, sono sottoposti all'approvazione dell'Organo di vigilanza e tutela sul Consorzio, rispettivamente a norma dell'art. 11 del R.D, 13 febbraio 1933 n. 215 e dell'art. 8 del D.P.R. 23 giugno 1962 n. 947.

 

ART. 49

 

Ruoli

 

Le contribuzioni consorziali costituiscono onere reale sui fondi ai sensi dell'art. 21 del R.D. 13.2.1933 n. 215. I ruoli di contribuenza a carico dei consorziati sono compilati ogni anno distintamente per ciascuno dei Comuni ricadenti entro il perimetro del comprensorio di bonifica. Detti ruoli debbono essere sottoposti entro il termine prescritto dalla legislazione vigente in materia al visto della Intendenza di Finanza. Essi sono successivamente pubblicati nei Comuni interessati e consegnati all'esattore nei modi e termini stabiliti per i ruoli delle imposte dirette.

 

Contro l'iscrizione a ruolo, i consorziati possono ricorrere per errore materiale o per duplicazione dell'iscrizione.

 

Il ricorso deve essere proposto alla Deputazione amministrativa entro trenta giorni dalla notificazione della cartella di pagamento e, in mancanza, dalla notificazione dell'avviso di mora.

 

Il ricorso non sospende la riscossione, tuttavia la Deputazione amministrativa ha facoltà di disporre con provvedimento motivato la temporanea sospensione.

 

ART. 50

 

Esattore

 

La riscossione dei contributi consorziali è effettuata a mezzo degli Esattori comunali o di Esattore speciale unico, i quali debbono rispondere del non riscosso per riscosso, debbono versare una adeguata cauzione e sono retribuiti ad aggio.

 

ART. 51

 

Tesoriere

 

Le funzioni di tesoriere del Consorzio sono affidate ad un Istituto bancario, scelto dalla Deputazione.

 


INDICE

 

CAPO  I

 

 

 

Art. 1 - Natura giuridica e sede .........           Pag. 3

 

»    2 - Fini     .............                 »    3

 

»    3 - Compiti di vigilanza .             »   5

 

»   4 - Comprensorio consorziale                »   5

 

»   5 - Perimetro del comprensorio consorziale          »   6

 

 

CAPO II

 

ORGANI DEL CONSORZIO

 

Art. 6 ' Determinazione degli organi del Consorzio         Pag. 7

 

SEZIONE I - ASSEMBLEA ELETTORALE DEI CONSORZIATI

 

Art. 7 - Attribuzioni - Composizione - Diritto di voto      Pag. 7

 

»    8 - Sezioni elettorali                    »    8

 

»    9 - Esercizio del diritto di voto                        »    9

 

»  10 - Deleghe                     »   9

 

»   11 - Formazione e pubblicazione degli elenchi degli aventi diritto

 

al voto                     » 10

 

»  12 - Reclami contro gli elenchi                       » 10

 

»  13 - Convocazione dell'assemblea             » 11

 

»   14 - Costituzione dei seggi                » 11

 

»   15 - Schede per la votazione                       »11

 

»  16 - Votazioni                            » 13

 

»   17 - Scrutinio                     »14

 

»  18 - Validità ed efficacia delle votazioni          »  14

 

»   19 - Verbali relativi alle operazioni elettorali – Reclami    »  14

 

»   20 - Rinuncia di qualcuno degli eletti              »  15

 

SEZIONE II - CONSIGLIO DEI DELEGATI

 

Art. 21 - Costituzione                        Pag. 16

 

»   22 - Ineleggibilità                   »  16

 

»  23 - Funzioni del Consiglio             » 17

 

»  24 - Convocazione                  » 18

 

SEZIONE III - DEPUTAZIONE AMMINISTRATIVA

 

Art. 25 - Composizione                    Pag. 19

 

»  26 - Funzioni della Deputazione           » 19

 

»  27 - Provvedimenti d'urgenza           » 20

 

»  28 - Convocazione                 » 21

 

SEZIONE IV - PRESIDENZA        

 

Art. 29 - Funzioni del Presidente                    » 21

 

»   30 - Funzioni del vice Presidente                    » 22

 

SEZIONE V - DISPOSIZIONI COMUNI

 

An. 31 - Accettazione delle cariche                Pag. 22

 

»   32 - Durata delle cariche                     » 23

 

»   33 - Scadenza delle cariche                     » 23

 

»   34 - Dimissioni dalle cariche                   » 23

 

»   35 - Decadenza dalle cariche                   » 24

 

»  36 - Vacanza delle cariche                       » 24

 

»  37 - Rimborso delle spese                       » 24

 

»   38 - Validità e presidenza delle adunanze                 » 25

 

»   39 - Intervento alle sedute da parte di funzionari e di estranei    » 25

 

»  40 - Astensioni                         » 25

 

»   41 - Votazioni                     » 25

 

»   42 - Verbali delle adunanze degli organi consorziali         » 26

 

»   43 - Pubblicazione delle deliberazioni             » 26

 

»   44 - Ricorso contro le deliberazioni              » 27

 

»   45 - Visione e copia delle deliberazioni               » 21

 

»   46 - Collegio dei Revisori dei Conti          » 27

 

SEZIONE VII - AMMINISTRAZIONE

 

Art, 47 - Esercizio finanziario del Consorzio        Pag. 29

 

SEZIONE Vili - RIPARTO DELLA CONTRIBUENZA

 

Art. 48 - Piani di classifica e piani di riparto         Pag. 29

 

»   49 - Ruoli                        » 30

 

»   50 - Esattore                       » 30

 

»   51 - Tesoriere                      » 30

 

ALLEGATI

 

1) Decreto reale di costituzione del Consorzio       Pag. 33

 

2) Elenco dei Comuni e dei relativi fogli di mappa ricadenti nel

comprensorio consorziale                   » 34

 

3) Corografia del comprensorio                     » 35


Allegato n. 1

 

PREFETTURA DI GENOVA

N. 9175 Div. IV        

 

REGIA PREFETTURA DI GENOVA

 

IL PREFETTO

 

Vista la domanda 8 Luglio 1922 del Sindaco dì Sarzana diretta ad ottenere la

dichiarazione di costituzione obbligatoria del Consorzio di Irrigazione del Canale

Lunense fra i proprietari interessati abitanti nei Comuni di Aulla e Fosdinovo

della Provincia di Massa, di S. Stefano Magra, Vezzano, Sarzana, Casteinuovo,

Ortonovo, ed Ameglia di questa Provincia;

Vista la nota 2 febbraio 1922 n. 10503/7634 con la quale il Prefetto della

Provincia di Massa dopo avere interpellati i Comuni e gli Enti interessati, di-

chiara nulla ostare all'accoglimento della domanda anzidetti;

Visti Ì pareri espressi sotto le date 31 maggio 1922 e 14 marzo 1923 sulla

utilità economica ed agraria del Canale Irrigatorio Lunense;

Vista la nota 18 gennaio u.s. N. 585 del Ministero per l'Agricoltura con la

quale si riconobbe perfettamente uniforme allo spirito delle vigenti leggi per la

irrigazione la domanda avanzata dal Comune di Sarzana sia come concessionario

(giusta R.D. 23 gennaio 1878) della derivazione dal Magra per l'irrigazione del-

l'agro Sarzanese sia in rappresentanza degli Agricoltori che dovrebbero fruire del

Canale Lunense;

Ritenuto che costituito il Consorzio esso potrà richiedere i benefici della Legge

e cioè l'espropriazione del Canale per cause di pubblica utilità, sussidio per le

opere da attuare, esenzione coi privilegi fiscali, (previa approvazione dello Sta-

tutto) e definizione delle pendenze con gli eredi del Sig. Cherubino Binelli sub

concessionari del canale in forza di contratto 16 Dicembre 1896 Rog. Almayer;

Visto Part. 4 della Legge 5 Gennaio 1922 n. 54;

DECRETA

E' costituito il Consorzio obbligatorio degli Agricoltori utenti del Canale Lunense

e coltivatori dei fondi siti nel territorio dei Comuni sopra ricordati.

Il R° Commissario per il Comune di Sarzana è incaricato della esecuzione del

presente decreto che dovrà a cura della R. Intendenza di Finanza essere registrato

a sensi del disposto dell'art. 10 della legge 5 gennaio 1922.

 Genova, 21 Marzo 1923

 

IL PREFETTO   .

(F° Michele Darbesio)

Genova, 5.10.1946

 

per copia conforme all'originale

      IL SEGRETARIO

       F.to Illeggibile


ELENCO DEI COMUNI E DEI RELATIVI FOGLI DI MAPPA

RICADENTI NEL COMPRENSORIO CONSORZIALE

 

PROVINCIA DI LA SPEZIA

 

Comune di Lerid:

fogli: 16 (parte)

 

Comune di Casteinuovo Magra:

fogli: 8-11-12-14-15

 

Comune di Ortonovo:

fogli: 8 (parte) - 10 - 12 - 13

 

Comune di Ameglia:

fogli: 7 (patte) - 10 - 15 (parte) - 16 - 23 (parte)

 

Comune di Vezzano Ligure:

fogli: 5 (parte) - 10 - 11 (parte) - 17 (parte) - 18 - 19 - 20

 

Comune di Arcola:

fogli: 4 (parte) - 14 (parte) - 15 (parte)

 

Comune di Sarzana:

fogli: 10 - 11 - 14 - 15 - 19 - 20 - 21 - 23 - 24 - 25 - 26 (parte) - 27 - 28

29 (parte) - 30 - 31 - 32 - 33 (parte) - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39

40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47

 

Comune di S. Stefano di Magra:

fogli: 1-2-3-7-8-12-13-16 (parte) - 17

 

PROVINCIA DI MASSA-CARRARA

 

Comune di Aulla:

fogli: 49 (parte)

 

Comune di Fosdinovo;

fogli: 55 (parte)

 

Comune di Carrara:

fogli: 68 (parte)